Valerio Rodelli   - Chi suona con Salvatore
 

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Nel 1990 intraprende gli studi di pianoforte che porta avanti privatamente per 7 anni. Nel 1993 frequenta il primo corso di organetto diatonico in Calabria, a Cataforio, proseguendo ad approfondirne la conoscenza direttamente “sul campo”, cioè nelle feste popolari di Lazio, Marche, Abbruzzo, Campania, Calabria e Puglia, Sardegna dove le musiche tradizionali vengono tuttora eseguite con questo strumento.
Nel 1994 comincia le sue prime esperienze lavorative come musicista con il gruppo di ballo la “Chiarantana”. Contemporaneamente fa parte dell’associazione A.R.D.E.F. (che si occupa di danze popolari internazionali) come ballerino del corpo di ballo.
Nel 1998 intraprende una formazione attoriale frequentando per due anni i corsi di teatro dell’associazione teatrale “The way to the indies” partecipando attivamente al lavoro di quest’ultima come membro della compagnia di teatro di strada.
Parallelamente continua l’approfondimento e le ricerche sull’ organetto diatonico partecipando a corsi, stage e continuando a frequentare le varie feste sparse per i paesi dell’Italia del sud, dove ha modo di venire a contatto con cantori e musicisti locali. Durante questi anni collabora con gruppi di musica popolare romani, tra cui “Askalò” con il quale porta avanti una ricerca su canti e musiche tradizionali del Salento e “Malicanti”; e con gruppi salentini tra cui “Aricorte”.
Nel 2001 ha inizio la collaborazione con Gianluca Zammarelli, con cui organizza la rassegna di musica popolare “Etnoè” che da due anni ha luogo ogni venerdi nel locale romano “Il vicolo de’ musici”.
Insieme fondano il gruppo “Entroterra” (prima noto con il nome Humus e attualmente attivo) che esegue sia un repertorio che ripercorre la musica tradizionale del centro-sud Italia, con particolare riguardo alla Puglia (pizziche salentine, tarantelle e serenate del Gargano nella provincia di Foggia), alla Calabria (tarantelle e canti), alla Campania (tammoriate e canti), ed al Lazio (saltarelli e stornelli), sia un proprio repertorio composto da pezzi originali. L’attualizzazione di suoni ormai estinti, o quasi, ha portato alla creazione di nuove sonorità, e quindi di nuovi brani, che esprimono e conservano comunque un sapore prettamente popolare.
Dal 2002 collabora inoltre con Salvatore Brigante, cantautore salentino che esegue musiche tradizionali e musiche originali da lui composte ma comunque ispirate alle sonorità tipiche della musica salentina, con il quale pubblica un cd dal titolo “nu stozzu de carta” (il secondo cd è tuttora in fase di preparazione).
Nel 2003 (gennaio-febbraio) è chiamato a rappresentare l’Italia, insieme al gruppo “Terramare”, al “Quatar’s Winter Festival”, festival internazionale di musica etnica del quatar (Emirati Arabi), al quale prendono parte venti paesi da tutto il mondo.
Sempre nel 2003 partecipa con il gruppo di tradizioni popolari di Torino “La paranza del Geco” al “Festival Internazionale dei Giovani Artisti”, svoltosi a Liverpool nel periodo di luglio.

Informazioni e contatti:
Valerio Rodelli
Tel: 3395204801 0697842285
e-mail: mailto:%20valerio.rodelli@fastwebnet.it

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Nu stozzu de carta
 
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